La protesta degli antagonisti per gli arrestati della ex Latteria Occupata, imbrattati palazzi storici, auto e banche nella città vecchia

Qualche centinaio di persone ha percorso tutto il centro storico danneggiando con scritte fatte con le bombolette spray diversi palazzi, da via Garibaldi a piazza Matteotti dove ora è in corso la manifestazione di protesta per l’arresto di 8 attivisti del centro sociale di piazza Sarzano





Ingenti i danni. Minacce al sindaco Marco Bucci, su Palazzo Tursi, scritte contro il reparto Centro Storico della Polizia Locale che, nella notte tra venerdì e sabato, è intervenuto in ausilio ai Carabinieri che hanno chiesto aiuto dopo l’aggressione ai militari dell’Arma da parte di alcuni attivisti della ex Latteria Occupata a cui erano stati chiesti i documenti.









Altre scritte sono indirizzate proprio contro i Carabinieri che l’altra sera hanno arrestato 8 persone.
Subito era scattato un presidio davanti alla caserma dei Carabinieri a San Giuliano. Ieri due presidi sono stati organizzati davanti ai carceri di Marassi e Pontedecimo, dove gli 8 arrestati sono in custodia.
Nel pomeriggio odierno ha avuto luogo una nuova manifestazione di protesta.
Al presidio, iniziato alle ore 18 in piazza de Ferrari, hanno partecipato oltre 500 manifestanti. Alle 19 si è mosso in corteo verso il centro cittadino transitando tra l’altro da piazza corvetto per giungere in via Garibaldi, via Cairoli e, quindi, in alcuni vicoli del centro storico.
Il gruppo di antagonisti in testa al corteo ha dato luogo ad imbrattamenti su alcuni palazzi e danneggiamenti di due istituti bancari e di più veicoli delle forze di polizia. Si tratta di auto di servizio senza livree e auto private dei poliziotti sotto il commissariato Centro, in piazza Matteotti. Scritte anche sul portone del Commissariato.



Attive indagine in corso a cura della Digos e dalla polizia scientifica per risalire agli autori.
Il corteo è appena terminato e i servizi di ordine e sicurezza pubblica avviati nel primo pomeriggio sono tuttora in corso.
Il gruppo si è poi radunato davanti alla ex Latteria. Esasperati i cittadini di Sarzano che, al di là della politica, da anni denunciano che la musica riprodotta anche a tarda notte a fortissimo volume all’interno del locale occupato tiene sveglio tutto il quartiere.

«A Genova ma anche in tutto il Paese si moltiplicano i gesti di intolleranza verso le istituzioni in un clima d’odio sempre più crescente. Ma noi non ci faremo intimidire. Con le armi della democrazia, del rispetto e del dialogo contrasteremo ogni forma di estremismo e intolleranza. Ci aspettiamo che tutti i partiti politici prendano posizione contro questi gesti perché questa non è politica, sono atti vandalici e vanno condannati. Non si può alzare la voce solo quando sbagliano gli avversari. Cancelliamo le scritte e alziamo il livello del dibattito». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.